Campolavico è una piccola realtà dei Castelli Romani con sede a Genzano di Roma, nata dalla visione di due amici con l’obiettivo di valorizzare l’identità vulcanica del territorio attraverso pratiche agronomiche sostenibili e tecniche di cantina poco invasive. I vigneti (circa 4 ettari) si trovano a circa 250 metri s.l.m. sul versante sud del Vulcano Laziale, su suoli franco-sabbiosi ricchi di scheletro, originati dallo sgretolamento delle lave, in un contesto influenzato dalla vicinanza del mare e dai venti serali in arrivo dai monti.
Maar Bianco Lazio IGT 2024 è un blend di Malvasia Puntinata (55%), Trebbiano Verde (25%) e Bombino (20%) proveniente da parcelle impostate su un’antica colata lavica in prossimità del Monte Due Torri e con affacci e correnti d’aria che richiamano la zona del Lago di Nemi. Le uve arrivano sia da vigne più vecchie recuperate, sia da impianti più recenti realizzati tra 2020 e 2021: un approccio “di blend” che mira a bilanciare freschezza, profilo aromatico e sapidità tipica dei terreni vulcanici. Tra le peculiarità distintive spicca il nome “Maar”, che richiama i crateri vulcanici che, riempiendosi d’acqua, formano un lago: un rimando diretto alla geologia locale e allo stile “vecchia maniera” ricercato dalla cantina.
Vinificazione: vendemmia manuale, fermentazione spontanea con lieviti indigeni, parziale macerazione sulle bucce (variabile indicativamente tra 2 e 5 giorni, talvolta anche con grappolo intero).
Affinamento: circa 5 mesi sulle fecce fini, in prevalenza in acciaio con passaggi anche in cemento.
Gradazione: 12,5% vol.
Filosofia produttiva: Vini biologici
Formato: 75 cl
Campolavico è una piccola realtà dei Castelli Romani con sede a Genzano di Roma, nata dalla visione di due amici con l’obiettivo di valorizzare l’identità vulcanica del territorio attraverso pratiche agronomiche sostenibili e tecniche di cantina poco invasive. I vigneti (circa 4 ettari) si trovano a circa 250 metri s.l.m. sul versante sud del Vulcano Laziale, su suoli franco-sabbiosi ricchi di scheletro, originati dallo sgretolamento delle lave, in un contesto influenzato dalla vicinanza del mare e dai venti serali in arrivo dai monti.
Maar Bianco Lazio IGT 2024 è un blend di Malvasia Puntinata (55%), Trebbiano Verde (25%) e Bombino (20%) proveniente da parcelle impostate su un’antica colata lavica in prossimità del Monte Due Torri e con affacci e correnti d’aria che richiamano la zona del Lago di Nemi. Le uve arrivano sia da vigne più vecchie recuperate, sia da impianti più recenti realizzati tra 2020 e 2021: un approccio “di blend” che mira a bilanciare freschezza, profilo aromatico e sapidità tipica dei terreni vulcanici. Tra le peculiarità distintive spicca il nome “Maar”, che richiama i crateri vulcanici che, riempiendosi d’acqua, formano un lago: un rimando diretto alla geologia locale e allo stile “vecchia maniera” ricercato dalla cantina.
Vinificazione: vendemmia manuale, fermentazione spontanea con lieviti indigeni, parziale macerazione sulle bucce (variabile indicativamente tra 2 e 5 giorni, talvolta anche con grappolo intero).
Affinamento: circa 5 mesi sulle fecce fini, in prevalenza in acciaio con passaggi anche in cemento.
Gradazione: 12,5% vol.
Filosofia produttiva: Vini biologici
Formato: 75 cl
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