Vina Carić è una cantina a conduzione familiare con sede a Svirče, nell’entroterra dell’isola di Hvar, in Dalmazia, attiva come Vino-Hvar d.o.o. dal 1993. La proprietà coltiva circa 5 ettari di vigneti suddivisi in numerose micro-zone dell’isola, con un’attenzione particolare alle varietà autoctone, lavorando parcelle diverse per valorizzare i caratteri dei vari terroir locali.
Carić “Bogdanjuša” Hvar è un 100% Bogdanuša, uva storicamente legata all’isola e coltivata soprattutto nei campi di Stari Grad (Ager), un mosaico agricolo di antichissima origine oggi tutelato come patrimonio UNESCO. Le vigne crescono su suoli rossi ricchi di ossidi di ferro, in un contesto vicino al mare che favorisce un profilo agile e marino; il vino punta su freschezza, scorrevolezza e una sapidità netta, con cenni agrumati ed erbacei che richiamano la macchia mediterranea. Tra le curiosità più identitarie spicca il nome del vitigno, che significa “dono di Dio”, legato alla tradizione locale delle festività religiose.
Vinificazione: fermentazione a temperatura controllata (<15°C) per 12–15 giorni in acciaio inox.
Affinamento: 6 mesi in acciaio inox; imbottigliamento a inizio primavera per preservare fragranza e aromaticità.
Gradazione: 12% vol.
Filosofia produttiva: Vini artigianali
Formato: 75 cl
Vina Carić è una cantina a conduzione familiare con sede a Svirče, nell’entroterra dell’isola di Hvar, in Dalmazia, attiva come Vino-Hvar d.o.o. dal 1993. La proprietà coltiva circa 5 ettari di vigneti suddivisi in numerose micro-zone dell’isola, con un’attenzione particolare alle varietà autoctone, lavorando parcelle diverse per valorizzare i caratteri dei vari terroir locali.
Carić “Bogdanjuša” Hvar è un 100% Bogdanuša, uva storicamente legata all’isola e coltivata soprattutto nei campi di Stari Grad (Ager), un mosaico agricolo di antichissima origine oggi tutelato come patrimonio UNESCO. Le vigne crescono su suoli rossi ricchi di ossidi di ferro, in un contesto vicino al mare che favorisce un profilo agile e marino; il vino punta su freschezza, scorrevolezza e una sapidità netta, con cenni agrumati ed erbacei che richiamano la macchia mediterranea. Tra le curiosità più identitarie spicca il nome del vitigno, che significa “dono di Dio”, legato alla tradizione locale delle festività religiose.
Vinificazione: fermentazione a temperatura controllata (<15°C) per 12–15 giorni in acciaio inox.
Affinamento: 6 mesi in acciaio inox; imbottigliamento a inizio primavera per preservare fragranza e aromaticità.
Gradazione: 12% vol.
Filosofia produttiva: Vini artigianali
Formato: 75 cl
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