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200,00 €
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Domaine de Montille è una storica cantina situata a Volnay, nella Côte de Beaune in Borgogna, con origini che risalgono al XVIII secolo. La tenuta si estende su circa 20 ettari, coltivati secondo i principi dell’agricoltura biologica certificata dal 2012 e in regime biodinamico dal 2005. Sotto la guida di Étienne de Montille, l’azienda si distingue per la produzione di vini eleganti e longevi, che riflettono fedelmente il terroir di origine.
Volnay 1er Cru Les Taillepieds 2019 è un Pinot Noir in purezza proveniente da un vigneto di 1,5 ettari situato a circa 300 metri di altitudine. Il climat “Les Taillepieds” deve il suo nome alla pendenza pronunciata e ai ciottoli taglienti presenti nel suolo, che rendevano difficile il lavoro dei viticoltori. Il terreno è composto da marne calcaree di origine argoviana e oxfordiana, con un primo strato di argilla chiara e ghiaie affilate, conferendo al vino una struttura elegante e una mineralità distintiva.
Vinificazione: fermentazione spontanea con lieviti indigeni, utilizzo di una percentuale significativa di grappoli interi, macerazione di circa 20 giorni con follature e rimontaggi delicati.
Affinamento: 12-18 mesi in barrique di rovere francese, con una percentuale di legno nuovo non superiore al 30%.
Gradazione: 13% vol.
Filosofia produttiva: Vini biodinamici
Formato: 75 cl
Domaine de Montille è una storica cantina situata a Volnay, nella Côte de Beaune in Borgogna, con origini che risalgono al XVIII secolo. La tenuta si estende su circa 20 ettari, coltivati secondo i principi dell’agricoltura biologica certificata dal 2012 e in regime biodinamico dal 2005. Sotto la guida di Étienne de Montille, l’azienda si distingue per la produzione di vini eleganti e longevi, che riflettono fedelmente il terroir di origine.
Volnay 1er Cru Les Taillepieds 2019 è un Pinot Noir in purezza proveniente da un vigneto di 1,5 ettari situato a circa 300 metri di altitudine. Il climat “Les Taillepieds” deve il suo nome alla pendenza pronunciata e ai ciottoli taglienti presenti nel suolo, che rendevano difficile il lavoro dei viticoltori. Il terreno è composto da marne calcaree di origine argoviana e oxfordiana, con un primo strato di argilla chiara e ghiaie affilate, conferendo al vino una struttura elegante e una mineralità distintiva.
Vinificazione: fermentazione spontanea con lieviti indigeni, utilizzo di una percentuale significativa di grappoli interi, macerazione di circa 20 giorni con follature e rimontaggi delicati.
Affinamento: 12-18 mesi in barrique di rovere francese, con una percentuale di legno nuovo non superiore al 30%.
Gradazione: 13% vol.
Filosofia produttiva: Vini biodinamici
Formato: 75 cl
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