Domaine Les Aricoques è una cantina situata a Frangy, nell’Alta Savoia, fondata nel 2021 da Romain Dupont e Guillaume Bellon. La tenuta lavora circa 4,8 ettari in conversione biologica, coltivati principalmente con vitigni locali come Altesse, Jacquère, Mondeuse e Gamay, su vigneti esposti a sud e sud-ovest a circa 500 metri di altitudine, con suoli di morena glaciale poveri e drenanti.
Rhéa 2023 è un vino bianco composto da 65% Altesse e 35% Jacquère, proveniente da uve coltivate da Sébastien Thévenet a Motz, nel settore della Chautagne, in Savoia. Le vigne si trovano su suoli di molassa, formati da arenarie e scisti di origine marina, in una zona collinare influenzata dalla vicinanza del Rodano e del Lago del Bourget. Si tratta di un vino fresco, cristallino e salino, con richiami di frutta a polpa bianca, agrumi, albicocca e una trama minerale sottile. Tra le peculiarità che lo rendono interessante spicca la scelta di valorizzare due vitigni simbolo della Savoia attraverso una micro-cuvée di négoce, legata a un vignaiolo biologico della Chautagne e vinificata con lo stesso approccio preciso e artigianale della cantina.
Vinificazione: pressatura pneumatica, débourbage a freddo per 24 ore, fermentazione in botti da 400 litri.
Affinamento: 10 mesi sui lieviti in botti da 400 litri, con leggera filtrazione e minima solforosa all’imbottigliamento.
Gradazione: 11,5% vol.
Filosofia produttiva: Vini biologici
Formato: 75 cl
Domaine Les Aricoques è una cantina situata a Frangy, nell’Alta Savoia, fondata nel 2021 da Romain Dupont e Guillaume Bellon. La tenuta lavora circa 4,8 ettari in conversione biologica, coltivati principalmente con vitigni locali come Altesse, Jacquère, Mondeuse e Gamay, su vigneti esposti a sud e sud-ovest a circa 500 metri di altitudine, con suoli di morena glaciale poveri e drenanti.
Rhéa 2023 è un vino bianco composto da 65% Altesse e 35% Jacquère, proveniente da uve coltivate da Sébastien Thévenet a Motz, nel settore della Chautagne, in Savoia. Le vigne si trovano su suoli di molassa, formati da arenarie e scisti di origine marina, in una zona collinare influenzata dalla vicinanza del Rodano e del Lago del Bourget. Si tratta di un vino fresco, cristallino e salino, con richiami di frutta a polpa bianca, agrumi, albicocca e una trama minerale sottile. Tra le peculiarità che lo rendono interessante spicca la scelta di valorizzare due vitigni simbolo della Savoia attraverso una micro-cuvée di négoce, legata a un vignaiolo biologico della Chautagne e vinificata con lo stesso approccio preciso e artigianale della cantina.
Vinificazione: pressatura pneumatica, débourbage a freddo per 24 ore, fermentazione in botti da 400 litri.
Affinamento: 10 mesi sui lieviti in botti da 400 litri, con leggera filtrazione e minima solforosa all’imbottigliamento.
Gradazione: 11,5% vol.
Filosofia produttiva: Vini biologici
Formato: 75 cl
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