Prieuré Saint-Jean de Bébian è una storica tenuta alle porte di Pézenas, nel Languedoc, tra i primi contrafforti delle Cévennes. Oggi è guidata da Benoît Pontenier e si estende su circa 19 ettari vitati suddivisi in numerose parcelle, coltivate in biodinamica certificata, con vendemmie manuali e un lavoro di grande precisione sia in vigna sia in cantina, privilegiando estrazioni delicate e un uso misurato del legno. Il patrimonio ampelografico comprende soprattutto Grenache, Syrah, Mourvèdre e Cinsault, affiancati da varietà bianche mediterranee.
La Vacque Languedoc AOP 2023 è un assemblaggio in parti uguali di Syrah e Grenache Noir proveniente da due parcelle confinanti su antiche terrazze fluviatili del Villafranchiano, caratterizzate da ciottoli arrotondati e componenti argillo-calcaree che garantiscono drenaggio e maturazioni regolari. È un rosso di stile “infuso”, più giocato su finezza e vibrazione che su potenza: frutto scuro e agrumi rossi, cenni floreali e una scia minerale, con tannino fitto ma levigato e finale lungo e sapido. Tra le peculiarità spiccano la lunga infusione a grappolo intero e l’impronta del materiale vegetale selezionato massalmente, che contribuisce a complessità e identità territoriale.
Vinificazione: vendemmia manuale, infusione/macerazione in grappoli interi per circa 4 settimane (almeno 50% di vendemmia intera), fermentazione alcolica e malolattica in vecchi foudre da 32 hl, interventi minimi e solforosa assente o molto ridotta.
Affinamento: 12 mesi in vecchi foudre di grande capacità (circa 32 hl), quindi imbottigliamento con minima manipolazione.
Gradazione: 13,5% vol.
Filosofia produttiva: Vini biodinamici (Demeter)
Formato: 75 cl
Prieuré Saint-Jean de Bébian è una storica tenuta alle porte di Pézenas, nel Languedoc, tra i primi contrafforti delle Cévennes. Oggi è guidata da Benoît Pontenier e si estende su circa 19 ettari vitati suddivisi in numerose parcelle, coltivate in biodinamica certificata, con vendemmie manuali e un lavoro di grande precisione sia in vigna sia in cantina, privilegiando estrazioni delicate e un uso misurato del legno. Il patrimonio ampelografico comprende soprattutto Grenache, Syrah, Mourvèdre e Cinsault, affiancati da varietà bianche mediterranee.
La Vacque Languedoc AOP 2023 è un assemblaggio in parti uguali di Syrah e Grenache Noir proveniente da due parcelle confinanti su antiche terrazze fluviatili del Villafranchiano, caratterizzate da ciottoli arrotondati e componenti argillo-calcaree che garantiscono drenaggio e maturazioni regolari. È un rosso di stile “infuso”, più giocato su finezza e vibrazione che su potenza: frutto scuro e agrumi rossi, cenni floreali e una scia minerale, con tannino fitto ma levigato e finale lungo e sapido. Tra le peculiarità spiccano la lunga infusione a grappolo intero e l’impronta del materiale vegetale selezionato massalmente, che contribuisce a complessità e identità territoriale.
Vinificazione: vendemmia manuale, infusione/macerazione in grappoli interi per circa 4 settimane (almeno 50% di vendemmia intera), fermentazione alcolica e malolattica in vecchi foudre da 32 hl, interventi minimi e solforosa assente o molto ridotta.
Affinamento: 12 mesi in vecchi foudre di grande capacità (circa 32 hl), quindi imbottigliamento con minima manipolazione.
Gradazione: 13,5% vol.
Filosofia produttiva: Vini biodinamici (Demeter)
Formato: 75 cl
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