Tenute Sella è una storica cantina familiare dell’Alto Piemonte, attiva a Lessona dal 1671 e oggi presente anche nelle denominazioni Bramaterra e Coste della Sesia. La tenuta di Bramaterra comprende circa 20 ettari riuniti in un unico corpo vitato, lavorati prevalentemente a mano secondo principi di viticoltura integrata, tutela del suolo e salvaguardia della biodiversità.
Bramaterra DOC 2018 nasce da un assemblaggio di 70% Nebbiolo, 20% Croatina e 10% Vespolina, selezionati nelle parcelle di Villa del Bosco e Brusnengo. Le vigne, con un’età media di circa 48 anni, si trovano tra 300 e 350 metri di altitudine, su pendii esposti a sud-ovest caratterizzati da suoli acidi di sabbie porfiriche vulcaniche rosso-brune. Il vino esprime fiori rossi, piccoli frutti di bosco, pepe, china e marcate sfumature minerali, con struttura equilibrata, tannini fini e buona freschezza. Tra le sue peculiarità spiccano la provenienza da un raro terroir di porfido vulcanico e la lunga storia della denominazione, documentata già nel 1447, mentre la prima annata prodotta dalla cantina risale al 1902.
Vinificazione: diraspatura e pigiatura, fermentazione tradizionale in vasche di acciaio inox con rimontaggi e délestage; macerazione di circa 30 giorni per Nebbiolo e Vespolina e di circa 16 giorni per la Croatina, seguita dalla fermentazione malolattica in legno nella primavera successiva.
Affinamento: 28 mesi in botti di rovere di Slavonia da 10 ettolitri.
Gradazione: 13,5% vol.
Filosofia produttiva: Vini convenzionali
Formato: 75 cl
Tenute Sella è una storica cantina familiare dell’Alto Piemonte, attiva a Lessona dal 1671 e oggi presente anche nelle denominazioni Bramaterra e Coste della Sesia. La tenuta di Bramaterra comprende circa 20 ettari riuniti in un unico corpo vitato, lavorati prevalentemente a mano secondo principi di viticoltura integrata, tutela del suolo e salvaguardia della biodiversità.
Bramaterra DOC 2018 nasce da un assemblaggio di 70% Nebbiolo, 20% Croatina e 10% Vespolina, selezionati nelle parcelle di Villa del Bosco e Brusnengo. Le vigne, con un’età media di circa 48 anni, si trovano tra 300 e 350 metri di altitudine, su pendii esposti a sud-ovest caratterizzati da suoli acidi di sabbie porfiriche vulcaniche rosso-brune. Il vino esprime fiori rossi, piccoli frutti di bosco, pepe, china e marcate sfumature minerali, con struttura equilibrata, tannini fini e buona freschezza. Tra le sue peculiarità spiccano la provenienza da un raro terroir di porfido vulcanico e la lunga storia della denominazione, documentata già nel 1447, mentre la prima annata prodotta dalla cantina risale al 1902.
Vinificazione: diraspatura e pigiatura, fermentazione tradizionale in vasche di acciaio inox con rimontaggi e délestage; macerazione di circa 30 giorni per Nebbiolo e Vespolina e di circa 16 giorni per la Croatina, seguita dalla fermentazione malolattica in legno nella primavera successiva.
Affinamento: 28 mesi in botti di rovere di Slavonia da 10 ettolitri.
Gradazione: 13,5% vol.
Filosofia produttiva: Vini convenzionali
Formato: 75 cl
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