Andreas & Elisabeth Tscheppe è una piccola realtà familiare di Glanz an der Weinstraße, nel cuore della Südsteiermark austriaca, dove si lavora su ripidi terrazzamenti collinari con un approccio biodinamico certificato Demeter, puntando su biodiversità e interventi minimi per esprimere al massimo il carattere delle parcelle e delle uve bianche della zona.
Hirschkäfer Sauvignon Blanc e Chardonnay 2022 nasce da vigne esposte a sud in collina (circa 400–450 m), su suoli poveri di marne calcaree e Opok; è un bianco macerato di grande tensione e profondità, pensato per evolvere nel tempo, con una trama materica e una scia sapida più che su un profilo apertamente aromatico. Tra le peculiarità che lo rendono distintivo spiccano la lunga macerazione sulle bucce e l’affinamento prolungato in legno usato, oltre al legame “narrativo” della cantina con la fauna del vigneto, da cui prendono nome molte etichette.
Vinificazione: vendemmia manuale, diraspatura, fermentazione spontanea con lieviti indigeni in tino aperto, macerazione sulle bucce di circa 5 settimane, svolgimento della fermentazione malolattica; imbottigliato senza chiarifica e senza filtrazione.
Affinamento: circa 18 mesi in botti di legno usate, con sosta sulle fecce fini.
Gradazione: 13% vol.
Filosofia produttiva: Vini biodinamici (Demeter)
Formato: 75 cl
Andreas & Elisabeth Tscheppe è una piccola realtà familiare di Glanz an der Weinstraße, nel cuore della Südsteiermark austriaca, dove si lavora su ripidi terrazzamenti collinari con un approccio biodinamico certificato Demeter, puntando su biodiversità e interventi minimi per esprimere al massimo il carattere delle parcelle e delle uve bianche della zona.
Hirschkäfer Sauvignon Blanc e Chardonnay 2022 nasce da vigne esposte a sud in collina (circa 400–450 m), su suoli poveri di marne calcaree e Opok; è un bianco macerato di grande tensione e profondità, pensato per evolvere nel tempo, con una trama materica e una scia sapida più che su un profilo apertamente aromatico. Tra le peculiarità che lo rendono distintivo spiccano la lunga macerazione sulle bucce e l’affinamento prolungato in legno usato, oltre al legame “narrativo” della cantina con la fauna del vigneto, da cui prendono nome molte etichette.
Vinificazione: vendemmia manuale, diraspatura, fermentazione spontanea con lieviti indigeni in tino aperto, macerazione sulle bucce di circa 5 settimane, svolgimento della fermentazione malolattica; imbottigliato senza chiarifica e senza filtrazione.
Affinamento: circa 18 mesi in botti di legno usate, con sosta sulle fecce fini.
Gradazione: 13% vol.
Filosofia produttiva: Vini biodinamici (Demeter)
Formato: 75 cl
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