Gazzetta è una piccola realtà vitivinicola fondata dalla vignaiola australiana Trish Nelson e situata sulle colline che circondano il lago di Bolsena, nel Lazio settentrionale. L’azienda conduce diverse parcelle di vecchie vigne tra i 350 e i 600 metri di altitudine, coltivate senza prodotti chimici di sintesi su terreni composti da sabbie, argille e ceneri di origine vulcanica, favorendo la biodiversità e utilizzando preparati vegetali a base di ortica, tarassaco, salice e camomilla.
Bianco Istrice 2024 è un assemblaggio di Procanico, Malvasia Toscana e Ansonica provenienti dai vigneti dell’area del lago di Bolsena. La breve macerazione sulle bucce gli conferisce un colore dorato, una delicata trama tannica e un profilo caratterizzato da frutta gialla, scorza di agrumi, erbe aromatiche e richiami minerali. La vicinanza al grande bacino vulcanico, insieme alla natura sabbiosa e ricca di ceneri dei suoli, contribuisce alla freschezza e alla spiccata sapidità del vino.
Vinificazione: vendemmia manuale, diraspatura, macerazione sulle bucce con follature leggere e
fermentazione spontanea con lieviti indigeni, senza aggiunta di additivi enologici.
Affinamento: alcuni mesi in vasche neutre fino all’imbottigliamento, senza chiarifica, filtrazione o aggiunta di solforosa.
Gradazione: 10,5% vol.
Filosofia produttiva: Vini artigianali
Formato: 75 cl
Gazzetta è una piccola realtà vitivinicola fondata dalla vignaiola australiana Trish Nelson e situata sulle colline che circondano il lago di Bolsena, nel Lazio settentrionale. L’azienda conduce diverse parcelle di vecchie vigne tra i 350 e i 600 metri di altitudine, coltivate senza prodotti chimici di sintesi su terreni composti da sabbie, argille e ceneri di origine vulcanica, favorendo la biodiversità e utilizzando preparati vegetali a base di ortica, tarassaco, salice e camomilla.
Bianco Istrice 2024 è un assemblaggio di Procanico, Malvasia Toscana e Ansonica provenienti dai vigneti dell’area del lago di Bolsena. La breve macerazione sulle bucce gli conferisce un colore dorato, una delicata trama tannica e un profilo caratterizzato da frutta gialla, scorza di agrumi, erbe aromatiche e richiami minerali. La vicinanza al grande bacino vulcanico, insieme alla natura sabbiosa e ricca di ceneri dei suoli, contribuisce alla freschezza e alla spiccata sapidità del vino.
Vinificazione: vendemmia manuale, diraspatura, macerazione sulle bucce con follature leggere e
fermentazione spontanea con lieviti indigeni, senza aggiunta di additivi enologici.
Affinamento: alcuni mesi in vasche neutre fino all’imbottigliamento, senza chiarifica, filtrazione o aggiunta di solforosa.
Gradazione: 10,5% vol.
Filosofia produttiva: Vini artigianali
Formato: 75 cl
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