Disponibile
35,00 €
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Domaine des Myosotis è una giovane cantina condotta da Justine Rivet e Romain Bourreau a Saint-Lambert-du-Lattay, nell’Anjou Noir. La tenuta si estende su circa 5,3 ettari, coltivati secondo i principi dell’agricoltura biologica, con vendemmie manuali e un approccio poco interventista volto a preservare la vitalità dei suoli e l’identità del territorio.
Vicia Vin de France 2024 è un pétillant naturel prodotto esclusivamente con Chenin Blanc proveniente dai vigneti aziendali, radicati sui caratteristici terreni scistosi dell’Anjou Noir. È uno spumante secco, fresco e dinamico, caratterizzato da bollicine fini, richiami di mela, pera e agrumi e da un finale teso, minerale e leggermente salino. La particolarità della cuvée risiede nella rifermentazione secondo metodo ancestrale e nella permanenza di un anno sui lieviti in bottiglia, che conferisce maggiore precisione e complessità senza appesantirne il profilo.
Vinificazione: vendemmia manuale, pressatura delle uve e fermentazione spontanea con lieviti indigeni; imbottigliamento prima del completo esaurimento degli zuccheri e conclusione della fermentazione in bottiglia secondo il metodo ancestrale, con interventi minimi e utilizzo contenuto di solforosa.
Affinamento: 12 mesi sui lieviti in bottiglia, disposta orizzontalmente su lattes.
Gradazione: 11,5% vol.
Filosofia produttiva: Vini biologici
Formato: 75 cl
Domaine des Myosotis è una giovane cantina condotta da Justine Rivet e Romain Bourreau a Saint-Lambert-du-Lattay, nell’Anjou Noir. La tenuta si estende su circa 5,3 ettari, coltivati secondo i principi dell’agricoltura biologica, con vendemmie manuali e un approccio poco interventista volto a preservare la vitalità dei suoli e l’identità del territorio.
Vicia Vin de France 2024 è un pétillant naturel prodotto esclusivamente con Chenin Blanc proveniente dai vigneti aziendali, radicati sui caratteristici terreni scistosi dell’Anjou Noir. È uno spumante secco, fresco e dinamico, caratterizzato da bollicine fini, richiami di mela, pera e agrumi e da un finale teso, minerale e leggermente salino. La particolarità della cuvée risiede nella rifermentazione secondo metodo ancestrale e nella permanenza di un anno sui lieviti in bottiglia, che conferisce maggiore precisione e complessità senza appesantirne il profilo.
Vinificazione: vendemmia manuale, pressatura delle uve e fermentazione spontanea con lieviti indigeni; imbottigliamento prima del completo esaurimento degli zuccheri e conclusione della fermentazione in bottiglia secondo il metodo ancestrale, con interventi minimi e utilizzo contenuto di solforosa.
Affinamento: 12 mesi sui lieviti in bottiglia, disposta orizzontalmente su lattes.
Gradazione: 11,5% vol.
Filosofia produttiva: Vini biologici
Formato: 75 cl
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