Badalucco de la Iglesia Garcia è un’azienda vinicola fondata nel 1880 a Petrosino, a Trapani, in Sicilia, dove le vigne, poste tra Marsala e Mazara del Vallo, immerse nelle rosse terre del Mediterraneo, crescono tra le erbe aromatiche e si affacciano sul Golfo di Pietro, su terreni sabbiosi. Si producono i Marsala, oppure i vini del progetto “Dos Tierras”, un matrimonio tra vitigni spagnoli Verdejo e Tempranillo e vitigni italiani Grillo e Nero d’Avola, grazie a Beatriz de la Iglesia Garcia, originaria di Siviglia, e Pierpaolo Badalucco, siciliano.
Il vino 1° Passaggio è un blend di 50% Grillo e 50% Verdejo coltivate nella zona delle Terre Rosse. Diverse vendemmie nelle stesse vigne, in tempi diversi, a seconda del grado di maturazione delle uve. Il nome deriva dal fatto che è il frutto della prima pressatura che rimane una notte a contatto con le bucce. Si tratta di un vino bianco macerato, fresco e al tempo stesso ossidativo. Un vino di grande carattere e gusto, intenso, avvolgente, corposo, dall’interessante trama tannica ed un finale lungo e persistente.
Vinificazione/Affinamento: vendemmia e diraspatura manuale, pigiatura con i piedi, fermentazione spontanea in botti scolme di rovere, nessuna filtrazione.
Gradazione: 13,5% vol
Filosofia produttiva: Vini Artiginali/Orange
Formato: 75 cl
Badalucco de la Iglesia Garcia è un’azienda vinicola fondata nel 1880 a Petrosino, a Trapani, in Sicilia, dove le vigne, poste tra Marsala e Mazara del Vallo, immerse nelle rosse terre del Mediterraneo, crescono tra le erbe aromatiche e si affacciano sul Golfo di Pietro, su terreni sabbiosi. Si producono i Marsala, oppure i vini del progetto “Dos Tierras”, un matrimonio tra vitigni spagnoli Verdejo e Tempranillo e vitigni italiani Grillo e Nero d’Avola, grazie a Beatriz de la Iglesia Garcia, originaria di Siviglia, e Pierpaolo Badalucco, siciliano.
Il vino 1° Passaggio è un blend di 50% Grillo e 50% Verdejo coltivate nella zona delle Terre Rosse. Diverse vendemmie nelle stesse vigne, in tempi diversi, a seconda del grado di maturazione delle uve. Il nome deriva dal fatto che è il frutto della prima pressatura che rimane una notte a contatto con le bucce. Si tratta di un vino bianco macerato, fresco e al tempo stesso ossidativo. Un vino di grande carattere e gusto, intenso, avvolgente, corposo, dall’interessante trama tannica ed un finale lungo e persistente.
Vinificazione/Affinamento: vendemmia e diraspatura manuale, pigiatura con i piedi, fermentazione spontanea in botti scolme di rovere, nessuna filtrazione.
Gradazione: 13,5% vol
Filosofia produttiva: Vini Artiginali/Orange
Formato: 75 cl
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