Ronchi di Cialla è una cantina familiare fondata nel 1970 da Paolo e Dina Rapuzzi nella valle di Cialla, nel comune friulano di Prepotto. L’azienda ha svolto un ruolo fondamentale nella tutela dei vitigni autoctoni locali, contribuendo in particolare al recupero dello Schioppettino. La valle, circondata da boschi e caratterizzata da un clima mite, è stata riconosciuta ufficialmente nel 1995 come cru Cialla; la viticoltura segue criteri di basso impatto, con rese contenute e interventi mirati alla salvaguardia della biodiversità.
Ciallabianco 1997 è un assemblaggio tradizionale a prevalenza di Ribolla Gialla, completato da Picolit e Verduzzo Friulano. Le uve provengono dal vigneto Quercigh, una proprietà di 4,69 ettari disposta su ripidi terrazzamenti esposti a sud-sud-est, tra 130 e 240 metri di altitudine, su terreni di marna eocenica. Dopo una lunga evoluzione in bottiglia, il vino esprime uno stile maturo e complesso, con richiami di pera essiccata, cera d’api, camomilla, mandorla tostata e profonde sfumature saline. La sua peculiarità è l’eccezionale longevità, che ha permesso a questa rara annata storica di sviluppare complessità mantenendo struttura e identità territoriale.
Vinificazione: raccolta selettiva delle uve, fermentazione congiunta dell’uvaggio in barrique di rovere francese.
Affinamento: 11 mesi nelle medesime barrique e ulteriori 20 mesi in bottiglia prima della commercializzazione.
Gradazione: 13,5% vol.
Filosofia produttiva: Vini artigianali
Formato: 75 cl
Ronchi di Cialla è una cantina familiare fondata nel 1970 da Paolo e Dina Rapuzzi nella valle di Cialla, nel comune friulano di Prepotto. L’azienda ha svolto un ruolo fondamentale nella tutela dei vitigni autoctoni locali, contribuendo in particolare al recupero dello Schioppettino. La valle, circondata da boschi e caratterizzata da un clima mite, è stata riconosciuta ufficialmente nel 1995 come cru Cialla; la viticoltura segue criteri di basso impatto, con rese contenute e interventi mirati alla salvaguardia della biodiversità.
Ciallabianco 1997 è un assemblaggio tradizionale a prevalenza di Ribolla Gialla, completato da Picolit e Verduzzo Friulano. Le uve provengono dal vigneto Quercigh, una proprietà di 4,69 ettari disposta su ripidi terrazzamenti esposti a sud-sud-est, tra 130 e 240 metri di altitudine, su terreni di marna eocenica. Dopo una lunga evoluzione in bottiglia, il vino esprime uno stile maturo e complesso, con richiami di pera essiccata, cera d’api, camomilla, mandorla tostata e profonde sfumature saline. La sua peculiarità è l’eccezionale longevità, che ha permesso a questa rara annata storica di sviluppare complessità mantenendo struttura e identità territoriale.
Vinificazione: raccolta selettiva delle uve, fermentazione congiunta dell’uvaggio in barrique di rovere francese.
Affinamento: 11 mesi nelle medesime barrique e ulteriori 20 mesi in bottiglia prima della commercializzazione.
Gradazione: 13,5% vol.
Filosofia produttiva: Vini artigianali
Formato: 75 cl
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