Disponibile
64,00 €
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Domaine Bruno Clair è una storica realtà familiare con sede a Marsannay-la-Côte, nella Côte de Nuits in Borgogna: fondato nel 1979, il domaine nasce dall’eredità viticola della famiglia Clair (legata allo storico Clair-Daü) e oggi riunisce parcelle in diversi comuni di riferimento tra Côte de Nuits e Côte de Beaune, con una viticoltura improntata alla “lutte raisonnée” e a un lavoro molto attento sui suoli.
Marsannay Rouge AOC 2023 è un 100% Pinot Noir proveniente da vigne su suoli argillo-calcarei con esposizione sud-est, sulle pendici di Marsannay-la-Côte, a un’altitudine intorno ai 300 metri. È un rosso di impronta classica e precisa, giocato su frutto rosso croccante e freschezza, con tannini fini e un finale pulito e sapido; tra le peculiarità spiccano l’uso di una quota di grappoli interi e una maturazione insolitamente lunga per un village, pensata per dare profondità senza perdere slancio.
Vinificazione: vendemmia manuale, diraspatura parziale con 10–20% di grappoli interi, fermentazioni spontanee con lieviti indigeni e macerazione di 10–15 giorni in tini di legno (cuves bois) a estrazione calibrata.
Affinamento: 18–20 mesi in botti di rovere, con circa 20% di legno nuovo.
Gradazione: 13% vol.
Filosofia produttiva: Vini convenzionali
Formato: 75 cl
Domaine Bruno Clair è una storica realtà familiare con sede a Marsannay-la-Côte, nella Côte de Nuits in Borgogna: fondato nel 1979, il domaine nasce dall’eredità viticola della famiglia Clair (legata allo storico Clair-Daü) e oggi riunisce parcelle in diversi comuni di riferimento tra Côte de Nuits e Côte de Beaune, con una viticoltura improntata alla “lutte raisonnée” e a un lavoro molto attento sui suoli.
Marsannay Rouge AOC 2023 è un 100% Pinot Noir proveniente da vigne su suoli argillo-calcarei con esposizione sud-est, sulle pendici di Marsannay-la-Côte, a un’altitudine intorno ai 300 metri. È un rosso di impronta classica e precisa, giocato su frutto rosso croccante e freschezza, con tannini fini e un finale pulito e sapido; tra le peculiarità spiccano l’uso di una quota di grappoli interi e una maturazione insolitamente lunga per un village, pensata per dare profondità senza perdere slancio.
Vinificazione: vendemmia manuale, diraspatura parziale con 10–20% di grappoli interi, fermentazioni spontanee con lieviti indigeni e macerazione di 10–15 giorni in tini di legno (cuves bois) a estrazione calibrata.
Affinamento: 18–20 mesi in botti di rovere, con circa 20% di legno nuovo.
Gradazione: 13% vol.
Filosofia produttiva: Vini convenzionali
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