Adega Do Vulcão si trova sull’isola di Faial, nelle Azzorre e nasce dalla coppia fiorentina Gianni Mancassola e Cinzia Caiazzo. Faial, “l’isola azzurra”, aumenta di superficie nel 1957 a seguito di un’eruzione sottomarina, che ha creato la terra di Ponta dos Capelinhos. Il suolo quindi è stato formato dall’incontro della lava incandescente, che emergeva dal mare, con le polveri laviche che andavano depositandosi dal cielo, creando una composizione minerale unica e affascinanti ondulazioni rocciose sul terreno. Oggi la tenuta conta 10 ettari vitati, coltivati secondo principi di sostenibilità e rispetto per l’ambiente, di cui 7 su Faial, ottenuti recuperando oltre 130 parcelle abbandonate dopo l’eruzione, e 3 sull’isola di Pico (dal 2004 Patrimonio UNESCO dell’Umanità) con viti fino a 80 anni di età dove gli impianti sono stati eseguiti all’interno delle fenditure della roccia lavica, i cosiddetti lajido, e protetti dal vento ruggente dell’Atlantico attraverso da un dedalo di bassi muretti in basalto, localmente detti currais. Il suolo è qui più antico e più duro rispetto all’altra isola.
Il vino Ameixambar 2022 è un blend di uve 60% Arinto dos Açores, 30% Verdelho e 10% Terrantez do Pico, proviene dai vigneti situati nella zona di Capelinhos (Faial) e nei “lajidos” della Criação Velha (Pico). Un vino dal carattere minerale, denso, fresco e sapido, con un finale persistente e sfumature fumé.
Vinificazione: pressatura soffice, fermentazione con lieviti indigeni in cemento a temperatura controllata.
Affinamento: 4 mesi in cemento, e qualche altro mese in botti di rovere francese non tostate.
Gradazione: 12,5% vol
Filosofia produttiva: Vini Convenzionali
Formato: 75 cl
Adega Do Vulcão si trova sull’isola di Faial, nelle Azzorre e nasce dalla coppia fiorentina Gianni Mancassola e Cinzia Caiazzo. Faial, “l’isola azzurra”, aumenta di superficie nel 1957 a seguito di un’eruzione sottomarina, che ha creato la terra di Ponta dos Capelinhos. Il suolo quindi è stato formato dall’incontro della lava incandescente, che emergeva dal mare, con le polveri laviche che andavano depositandosi dal cielo, creando una composizione minerale unica e affascinanti ondulazioni rocciose sul terreno. Oggi la tenuta conta 10 ettari vitati, coltivati secondo principi di sostenibilità e rispetto per l’ambiente, di cui 7 su Faial, ottenuti recuperando oltre 130 parcelle abbandonate dopo l’eruzione, e 3 sull’isola di Pico (dal 2004 Patrimonio UNESCO dell’Umanità) con viti fino a 80 anni di età dove gli impianti sono stati eseguiti all’interno delle fenditure della roccia lavica, i cosiddetti lajido, e protetti dal vento ruggente dell’Atlantico attraverso da un dedalo di bassi muretti in basalto, localmente detti currais. Il suolo è qui più antico e più duro rispetto all’altra isola.
Il vino Ameixambar 2022 è un blend di uve 60% Arinto dos Açores, 30% Verdelho e 10% Terrantez do Pico, proviene dai vigneti situati nella zona di Capelinhos (Faial) e nei “lajidos” della Criação Velha (Pico). Un vino dal carattere minerale, denso, fresco e sapido, con un finale persistente e sfumature fumé.
Vinificazione: pressatura soffice, fermentazione con lieviti indigeni in cemento a temperatura controllata.
Affinamento: 4 mesi in cemento, e qualche altro mese in botti di rovere francese non tostate.
Gradazione: 12,5% vol
Filosofia produttiva: Vini Convenzionali
Formato: 75 cl
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