Domaine Éric Texier è una realtà familiare del Rodano settentrionale che coltiva circa 12 ettari tra Brézème (Drôme) e la valle dell’Ouvèze in Ardèche; lavora in agricoltura biologica e adotta una vinificazione essenziale e poco interventista (lieviti indigeni, pochi o nessun intervento correttivo, chiarifiche e filtrazioni evitate) per mettere al centro l’espressione dei singoli terroir.
Texier “Chat Fou” Côte du Rhône Rouge 2024 è un rosso agile e conviviale che nasce sui coteaux granitici e di gneiss della riva nord della valle dell’Ouvèze (Ardèche), un’area di confine dove l’impronta “nordica” del Rodano incontra un clima più meridionale. L’assemblaggio unisce Grenache e Cinsault con una piccola quota di uve bianche (Clairette, Grenache Blanc, Marsanne), scelta tradizionale in zona che alleggerisce il sorso e ne accentua la scorrevolezza; pur provenendo dal Rodano, in etichetta è indicato come Vin de France. Il profilo è giocato su frutto croccante, cenni floreali e spezia lieve, con una freschezza che invita alla beva (anche con un leggero raffreddamento estivo); curiosità: la bottiglia può essere proposta senza capsula.
Vinificazione: diraspatura parziale, fermentazione spontanea con lieviti indigeni in vasche di cemento aperte, macerazione breve (circa 7–8 giorni), nessuna chiarifica né filtrazione, nessun utilizzo di solforosa fino all’imbottigliamento.
Affinamento: 12–18 mesi in vasche di cemento sulle fecce fini, senza uso di legno.
Gradazione: 12% vol.
Filosofia produttiva: Vini biologici
Formato: 75 cl
Domaine Éric Texier è una realtà familiare del Rodano settentrionale che coltiva circa 12 ettari tra Brézème (Drôme) e la valle dell’Ouvèze in Ardèche; lavora in agricoltura biologica e adotta una vinificazione essenziale e poco interventista (lieviti indigeni, pochi o nessun intervento correttivo, chiarifiche e filtrazioni evitate) per mettere al centro l’espressione dei singoli terroir.
Texier “Chat Fou” Côte du Rhône Rouge 2024 è un rosso agile e conviviale che nasce sui coteaux granitici e di gneiss della riva nord della valle dell’Ouvèze (Ardèche), un’area di confine dove l’impronta “nordica” del Rodano incontra un clima più meridionale. L’assemblaggio unisce Grenache e Cinsault con una piccola quota di uve bianche (Clairette, Grenache Blanc, Marsanne), scelta tradizionale in zona che alleggerisce il sorso e ne accentua la scorrevolezza; pur provenendo dal Rodano, in etichetta è indicato come Vin de France. Il profilo è giocato su frutto croccante, cenni floreali e spezia lieve, con una freschezza che invita alla beva (anche con un leggero raffreddamento estivo); curiosità: la bottiglia può essere proposta senza capsula.
Vinificazione: diraspatura parziale, fermentazione spontanea con lieviti indigeni in vasche di cemento aperte, macerazione breve (circa 7–8 giorni), nessuna chiarifica né filtrazione, nessun utilizzo di solforosa fino all’imbottigliamento.
Affinamento: 12–18 mesi in vasche di cemento sulle fecce fini, senza uso di legno.
Gradazione: 12% vol.
Filosofia produttiva: Vini biologici
Formato: 75 cl
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